Julian Assange arrestato: cos’è successo e cosa ha portato al suo arresto?

L’arresto di Julian Assange, fondatore di Wikileaks, segna un nuovo capitolo della storia di Assange e delle sue pubblicazioni sul portale da lui creato.

Il suo arresto ha portato l’inevitabile frazionamento in due fazioni: i sostenitori di Assange, che vedono un attentato alla libertà di stampa, espressione e pensiero, e gli oppositori, che lo vedono come uomo pericoloso, dedito allo spionaggio. I fatti dell’11 aprile sono solo la punta dell’iceberg della storia del fondatore di wikileaks, una storia che ricorda più un film hollywoodiano che un fatto di cronaca.

Julian Assange: la sua storia in breve

Nato nel 1971  in Australia, Julian Assange si interessa ai codici di sviluppo ben prima degli studi in matematica.  A portarlo alla fondazione di Wikileaks fu la passione per il coding, il giornalismo e la politica. Fu così che il portale da lui fondato e in cui lavora come caporedattore nacque. Già nel 2007 condivide informazioni private riguardanti Guantamano e un anno dopo, durante le primarie repubblicane degli USA fa circolare email private della candidata Sarah Palin. I carteggi pubblicati su Wikileaks colpirono soprattutto gli USA, ma coinvolsero anche il nostro paese, e la Russia.

A seguito di un’accusa di violenza sessuale, Assange si rifugiò a Londra, nell’Ambasciata dell’Ecuador e nel 2017 ottenne la cittadinanza. Wikileaks e Assange catturano di nuovo l’attenzione del grande pubblico nel 2016, durante la campagna elettorale di Clinton, pubblicando email e carteggi privati della candidata Clinton e del capo della campagna John Podesta. Lo scandalo di Hillary Clinton portò a credere che Wikileaks avesse perso la sua imparzialità favorendo così l’elezione di Trump.

Assange arrestato: cosa sta succedendo

Molto tempo prima degli avvenimenti del 11 aprile, si stava già parlando della possibilità che presidente dell’Ecuador, revocasse la protezione ad Assange. Questa decisione è stata presa a seguito di svariate violazioni di alcune regole di comportamento che l’ambasciata aveva imposto ad Assange, riguardanti le sue pubblicazioni di Wikileaks. Il governo dell’Ecuador lo accusò di sottrazione di documenti riservati alla stessa ambasciata ecuadoregna dove era ospitato e manomesso i sistemi di sorveglianza. A seguito di queste violazioni si era arrivato a privare Assange dell’accesso a internet. L’ostacolo fu raggirato grazie alla connessione dati di smartphone che i suoi collaboratori gli portarono di nascosto.

La pubblicazione dei carteggi di Clinton e l’influenza che essi hanno avuto sulle elezioni e la violazione di Assange sulle regole di comportamento da tenere sulla pubblicazione di contenuti, hanno portato l‘Ecuador a revocare la protezione, invitando la polizia di Scotland Yard a entrare in ambasciata e ad arrestarlo.

Perché il caso Assange è così controverso

La vicenda di Assange è più complicata di quanto sembri all’apparenza, prendendo in considerazione anche le accuse di cui è imputato. . È davvero un caso di violazione della libertà di stampa? In quanto editore, Assange ha il diritto di pubblicare e diffondere i contenuti che reputa opportuni, ma si deve tenere in considerazione anche quanto quei contenuti possano incidere sulle relazioni di stato dei paesi.  È quindi un caso di interferenza tra le democrazie dei paesi? 

Assange ha diviso l’opinione pubblica. Chi lo vede come un perseguitato, una sorta di eroe 2.0 che si è battuto per la trasparenza, la libertà di pensiero, conoscenza e stampa. Nell’altra fazione, c’è l’accusa di spionaggio, di una vicinanza a un’ideologia anti USA e in complotto con capi di governo idiosincratici verso gli Stati Uniti. Nel frattempo, il fondatore di Wikileaks ha rifiutato l’accordo con l’autorità britannica e l’Equador che gli avevano promesso non lo avrebbero estradato in un paese con la pena di morte se avesse deciso di sottoporsi al processo. I legali che lavorano al suo caso hanno giustificato il rifiuto dicendo che neanche in questo caso, Assange sarebbe stato al sicuro da ripercussioni.

 

 

 

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